Enas: «Grazie a Slash School sono una interior designer certificata»

Enas: «Grazie a Slash School sono una interior designer certificata»

Progettare gli spazi e gli oggetti d’uso comune all’interno di abitazioni o di negozi. In una parola: interior designer.

La grande passione di Enas Yas, 23 anni, è sempre stata quella di diventare un’arredatrice. Avere una lucida visione rispetto agli intenti dei committenti e soddisfare i loro gusti

Disporre la mobilia e gli accessori, tenendo in considerazione la combinazione di stili, l’effetto geometrico, la luce, la grandezza del vano e l’assonanza cromatica, così da rendere gli ambienti funzionali e confortevoli, è sempre stato il suo grande sogno nel cassetto. Ma come fare?

«Ho sempre avuto questa passione. Volevo aumentare le mie competenze ed acquisire nuove skills. Ma per farlo – ci racconta Enas – avevo anche la necessità di ottenere una certificazione che fosse valida a livello internazionale. Quindi ho preso il mio computer ed ho “googlato” un po’. In rete di offerte ce ne erano diverse, ma io avevo bisogno di una scuola di formazione che avesse una marcia in più, ma soprattutto che poteva soddisfare le mie richieste. È così che tra una ricerca ed un’altra mi sono “imbattuta” in Slash School. L’offerta formativa di questa scuola mi ha subito incuriosito. Ho richiesto maggiori informazioni ed ho avuto un primo contatto con uno dei loro tutor. Alla fine è stato facile scegliere questa strada, per la metodologia didattica che usano, basata sull’esercitazione pratica. Ma anche perché la modalità live in e-learning da la possibilità di seguire i corsi con estrema facilità, dove vuoi e quando vuoi. E ti danno anche la possibilità di rivedere le registrazioni delle lezioni».

Come è stato questo tuo percorso didattico?
«È stato un corso bellissimo. Ho imparato davvero tante cose. Sono davvero soddisfatta di questo corso di formazione. È stato avvincente e al tempo stesso divertente: primo perché mi piaceva, secondo perché la docente, Simona Solari, è stata bravissima. Simona è stata chiara nella esposizione delle materie, ma soprattutto si è mostrata attenta verso noi discenti e sempre disponibile a ritornare su qualche argomento un po’ più difficile oppure ad approfondire dei passaggi dove ce ne era bisogno. In più ci ha seguito passo dopo passo anche nel progetto finale. Davvero encomiabile».

Hai parlato del progetto finale. Ci racconti il tuo?
«Come dicevo prima, uno dei punti di forza di Slash School è che i loro percorsi didattici sono improntati al “learning by doing”, ovvero la filosofia educativa basata sulla metodologia dell’imparare attraverso il fare. Ogni corso è molto concreto e si conclude con un progetto finale. Il mio, ovviamente, è stato quello di ridisegnare un piccolo appartamento. Una casa abitata dalla mamma con la sua bambina, in cui dovevo aggiungere una cameretta per la figlia, ingrandire il bagno e rendere gli ambienti più funzionali e confortevoli. E alla fine devo dire che sono soddisfatta del risultato finale».

Dopo questa tua esperienza, consiglieresti Slash School ad amici e parenti?
«Certo che sì! Consiglio a tutti coloro che hanno voglia di imparare e di impegnarsi a fare il corso di interior design. Più che il corso singolo, però, consiglio proprio la Slash school, perché hanno dei corsi all’avanguardia e dei percorsi didattici che sono disegnati su misura. Inoltre i loro corsi sono completi, includono tutto ciò che c’è da imparare».

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