Di software per il CAD ce ne sono molti e, nei precedenti articoli, ho già messo in evidenza la loro suddivisione tecnica, ma, come per tutti i software, c’è un’altra importante categorizzazione che è bene conoscere: quella di mercato, quella che fa riferimento al tipo di licenza abbinata al software.
Facendo riferimento alle classificazioni formulate e adottate dalla FSF (Fondazione Software Libero), il discorso è un poco complesso.
Semplificandolo identifichiamo due gruppi di software, quelli proprietari e quelli liberi, e all’interno di tali gruppi andiamo a differenziare tra commerciali, trial, shareware, freeware e open-source.
Software proprietario
Software distribuito con una licenza che garantisce allo sviluppatore il mantenimento di tutti i diritti progettuali e commerciali, all’acquirente viene concesso il solo diritto di utilizzo.
Quasi tutti i CAD sono in questa categoria: TinkerCAD, Sketchup, software del Consorzio Tecnologico IntelliCAD (sviluppati sulla base di AutoCAD), AutoCAD, Inventor, Revit, Solidworks, Fusion, Solid Edge, Rhino, Creo, Blender, 3DS Max, Maya, eccetera.
Software libero
Software distribuito concedendo il permesso di uso, copia, modifica e ridistribuzione.
Per quanto riguarda i CAD, troviamo pochissimi programmi: LibreCAD, Art of Illusion, FreeCAD e OpenSCAD.
Software commerciale
Software che viene distribuito solo dietro il pagamento di una più o meno rilevante cifra d’acquisto.
Quasi tutti i CAD sono in questa categoria: software del Consorzio Tecnologico IntelliCAD (sviluppati sulla base di AutoCAD ma con un costo nettamente inferiore e in licenza perpetua), AutoCAD, Inventor, Revit, Solidworks, Fusion, Solid Edge (per utilizzo professionale), Rhino, Creo, 3DS Max, Maya, eccetera.
Software trial
Software commerciale distribuito gratuitamente ai soli fini di prova.
Esaurito il tempo della prova (di solito 30 giorni, ma possono essere di meno, raramente di più) il software si blocca completamente o perde molte delle sue principali funzionalità (ad esempio il salvataggio dei file prodotti).
Molti CAD sono reperibili in tale forma, ad esempio tutti quelli prodotti da Autodesk.
Software shareware
Software distribuito gratuitamente, ma con un tempo limite dell’utilizzo gratuito alla cui scadenza è richiesto il pagamento di una cifra, solitamente bassa, per sbloccare le limitazioni indotte dalla scadenza: visualizzazione di banner pubblicitari; limitazioni funzionali; chiusura automatica dopo un certo tempo d’utilizzo.
Che io sappia non ci sono CAD che vengano distribuiti in forma shareware.
Software freeware
Software distribuito gratuitamente senza limitazioni funzionali e temporali.
Per quanto riguarda i CAD troviamo: TinkerCAD, Sketchup, LibreCAD, Art of Illusion, FreeCAD, OpenSCAD, Blender e Solid Edge (per utilizzo personale).
Software open-source
Software di cui sono resi disponibili i codici sorgente (i file di sviluppo), rendendone così possibile l’analisi pubblica e la modifica (adattamento alle personali esigenze, miglioramento, collaborazione allo sviluppo, eccetera).
Per quanto riguarda i CAD troviamo: LibreCAD, Art of Illusion, FreeCAD e OpenSCAD.
Per ora mi fermo qui, ma seguiranno le recensioni dei principali programmi CAD sopra elencati.