Differenze tra Inventor, Solidworks e altro

Differenze tra Inventor, Solidworks e altro

Sul mercato ormai esistono parecchi software di CAD e, come già abbiamo visto, si differenziano in varie tipologie: orizzontali e verticali; bidimensionali e tridimensionali; architettonici, meccanici, per carpenteria, per schemi elettrici e via dicendo. Oggi mi focalizzo su due dei più diffusi CAD tridimensionali meccanici, Inventor e Solidworks, per farne un estemporaneo confronto. In coda brevi indicazioni anche su altri quattro CAD similari: Fusion, FreeCAD, Creo e Rhynoceros.

Certo in questo discorso entra in gioco l’abitudine, molti gli anni che ho passato su Inventor e solo poche prove con la versione on-line per Solidworks, ma in considerazione della curva di apprendimento è proprio il primo impatto ad essere fondamentale.

Preciso che mi riferisco alle loro funzionalità basilari, quelle tipiche dei corsi di apprendimento all’utilizzo di tali software e che andrà a utilizzare il neofita del CAD, quantomeno nel suo primo anno di utilizzo pratico.

Inventor è prodotto dall’Autodesk, Solidworks dalla Dassault Systèmes.

Le due interfacce sono diverse, ma non così tanto da rendere difficile passare da uno all’altro. Leggermente più critica l’operatività, ovvero le sequenze procedurali proprie di ogni operazione e/o di ogni comando, comunque anche qui basta poco per scoprire come procedere.
Dal confronto diretto, pensando al mio primo approccio ai due programmi, io mi sono trovato meglio con Inventor, l’ho trovato più pratico e logico. Voci delle persone che ho conosciuto mediante i miei corsi CAD e che hanno usato più o meno estesamente tali programmi, portano a
pareri discordanti. Facendo una media delle impressioni raccolte, inserendoci anche le mie, i due programmi si equivalgono, passare da uno all’altro è sostanzialmente semplice.

Ambedue i programmi hanno un costo elevato, il vantaggio di Solidworks è la disponibilità permanente di una versione di prova on-line, mentre per Inventor c’è solo la possibilità di scaricare il programma completo, installarlo sul computer e provarlo per 30 giorni non rinnovabili.

Come preannunciato, a chiusura di questa veloce analisi ecco quattro degli altri CAD appartenenti alla stessa categoria.

Fusion, dell’Autodesk, ho iniziato a studiarlo qualche anno fa e ultimamente ci ho lavorato sopra più estesamente. A livello base è praticamente un clone di Inventor. Costo medio, nella versione completa lo si può provare per 30 giorni, altrimenti esiste una versione ad uso personale non commerciale con limitazioni ma gratuita.

FreeCAD è un CAD gratuito, sviluppato da una comunità secondo la politica dell’Open Source.
L’ho utilizzato ampiamente e l’ho insegnato a scuola per diversi anni, è ancora installato sul mio computer e, trovandolo eccezionale, mi ci tengo aggiornato anche se, purtroppo, poche sono le occasioni di tenerne dei corsi. La sua forza è nella modularità che permette di espanderlo a piacere per adattarlo alle proprie specifiche esigenze. Altra caratteristica quasi unica: funziona anche su Linux, mantenendo la stessa identica interfaccia di Windows. Rispetto ai precedenti manca di alcune comode funzionalità, ma ne ha altre che non sono presenti sui suoi antagonisti.

Con Creo, prodotto da PTC, ci ho avuto a che fare durante un corso a un progettista meccanico che lo usava ma, per richiesta di un cliente, doveva interfacciarsi con Inventor. L’impressione era stata quella di un programma piuttosto pratico, in particolare dispone di una gestione degli assiemi decisamente più semplice e dinamica rispetto a quella di Inventor. Costo medio, versione di prova utilizzabile per 90 giorni poi resta avviabile ma senza possibilità di salvare e con varie funzionalità inibite.

Su Rhino, di Rhynoceros, ci ho messo sopra le mani durante una mia presenza in fiera nello stand di una software house con cui collaboravo e a seguire ho provato a lavorarci qualche volta: l’avevo trovato assai macchinoso, poco intuitivo. Costo elevato, esiste una versione di prova ma non specificato per quanto tempo è utilizzabile.

Emanuele Cinelli

Esperto disegnatore e formatore CAD e CAM

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