La nuova Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti novità al Regime Forfettario.
Prima di analizzarle nel dettaglio ricordiamo cos’è il Regime Forfettario: è un regime fiscale agevolato a favore dei titolari di Partita Iva che prevede numerosi vantaggi ma anche limiti fiscali.
La normativa prevede che un soggetto forfettario può intraprendere un’attività pur avendo in essere un contratto da lavoro dipendente purché il reddito annuo derivante da quest ultimo non superi i 30.000 €.
Uno dei principali cambiamenti previsti riguarda l’innalzamento della soglia dei redditi da lavoro dipendente da 30.000 € annui a 35.000 € annui.
Questa regola resterà in vigore al momento solo per il 2025.
Dal 2025 i forfettari avranno l’opportunità di emettere fattura elettronica semplificata anche per valori superiori ai 400 €.
La fattura semplificata è una particolare tipologia di fattura che consente a chi la emette di indicare nel documento un numero di informazioni inferiore rispetto alla fattura ordinaria purché il totale fattura non superi i 400 €, limite che resta tale per tutti i non forfettari.
Prima della legge del 2025 era fatto divieto ai forfettari di esercitare prevalentemente la propria attività autonoma nei confronti del proprio datore di lavoro con il quale era in corso un rapporto di lavoro oppure erano intercorsi rapporti di lavoro nei 2 anni precedenti. La novità introdotta riguarda la possibilità di collaborare con il proprio datore di lavoro o ex datore di lavoro a condizioni che il contratto subordinato abbia natura di part time (dal 40% al 50%) e a patto che l’azienda abbia almeno 250 dipendenti.
Per tutti coloro che avviano un’attività nel 2025 in Regime forfettario iscrivendosi alla Gestione ordinaria INPS per commercianti e artigiani avranno la possibilità di chiedere uno sconto contributivo pari al 50% con validità 36 mesi.
Ricordiamo che uno dei principali vantaggi previsti per le partite IVA forfettarie è la sostituzione dell’IRPEF con imposta sostitutiva pari al 5% nei primi 5 anni di attività per poi adottare una Flat tax nei successivi anni pari al 15%.
Vantaggio che resta confermato anche per il 2025. Come resta confermato il limite dei ricavi annui pari a € 85.000.